Nel mio girare per il mondo ho conosciuto Imam e Sceicchi in tutte le latitudini. Spesso moderati i più anziani, estremisti i più giovani. Anche se non è sempre così, perché il più intransigentemente settario lo incontrai in Tailandia. Un uomo molto anziano. Un uomo che sembrava avere un secolo. Minuto ed aggressivo. Sprezzante sulle donne e della cultura dell’occidente. Sulla stessa linea ne ho incontrati altri anche qui in Italia, come in Europa. Avete un'idea di quante Moschee siano in Abruzzo più che in Toscana o in Campania? Centinaia.Tutti gentili e tutti sospettosi, “chi ero?” - le macchine fotografiche per favore nella borsa – mi fu ripetuto tante volte. Ed allora un’inchiesta impossibile. No! Hanno necessità di parlare, hanno necessità di distinguersi: i Musulmani gente onesta dagli Islamisti fanatici, ed i fanatici Islamisti hanno necessità di comunicare; alcuni velatamente, altri no: le loro ragioni. Poi una terza categoria. I duri. Con loro inutile ogni tentativo, ti dicono, accompagnandoti all'uscita, che loro sono per la pace ed intanto sei fuori della porta. luca de mata ® 2010
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